Una pasta che ho fatto poche volte ma che non è affatto male, ci sono varie ricette in giro, io uso questa:
Ingredienti x 4 persone:
400 gr. di spaghetti
2 Limoni
1 Cipolla
1 noce di burro
15 cl di panna da cucina
1/2 bicchiere di vino bianco
Sale
Basilico
Pepe
Preparazione: Grattugiate la buccia dei due limoni.
Spremere i due limoni e conservare la polpa privata dei semi ed il succo.
Tritare la cipolla e metterla in un tegame con il burro facendola dorare bene quindi aggiungere il vino bianco e far evaporare a fiamma media senza coprire.
Aggiungere la scorza dei due limoni (la dose è “a occhio” molto importatne) e un po’ di succo (anche qui, mi raccomando, non abbondate), il sale, il pepe e far cuocere per 5 minuti quindi aggiungere al sugo la panna da cucina, lasciando cuocere a fiamma bassissima e mescolando spesso. Far cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e versarla nel tegame, mescolare bene e lasciare cuocere per 5 minuti, aggiungete il basilico e servite.
Il robocianci “base” è stato finito, lungi dall’essere il lavoro definitivo eccolo come si presenta direttamente fuori dal renderer senza effetti postprocesso.
La bandiera è da migliorare e la base serve solo a dargli “corpo”.
La prossima fase sarà ricreare un commander cianci più “umano” e dei miniciancibot.
Clicckate sulla foto per vederlo in dimensioni reali.
Il Robocianci è un progetto che ho cominciato giorni fa seguendo lo schizzo di un mio amico, una volta finita la modellazione mi sono accorto che non c’era nessuno a “comandarlo”.
Il Commander Cianci
Così mi sono rimboccato le maniche e ho creato il commander_cianci, un altro minirobot con la faccia “umana”, ben lungi da l’essere finito (texture e accessori, quali un casco) è però dotato di scheletro funzionale e molti poligoni (anche troppi). Andatevi a vedere la pagina del progetto per le preview più grosse!
Come fare una cosa fighissima usando delle cose pericolosissime e farci giocare vicino i bambini:
Fluidi non newtoniani:
Sono dei fluidi la cui viscosità cambia al variare della velocità, si dividono in due categorie:
Dilatanti: La viscosità aumenta all’aumentare della velocità.
Pseudoplastici: La viscosità diminuisce all’aumentare della velocità.
La prima applicazione che sentii tempo fa era questa: Camminare sui liquidi.
Sotto è anche spiegato come creare un piccola polla dei miracoli con poca roba.
Ma ultimamente sono incappato in questo: Alchimia
Acetato di Sodio.
Aggiornamento!
Ho provato una reazione Endotermica facendo sciogliere il bicarbonato di sodio in un acido (ho provato con dell’aceto e del limone) e benchè non faccia “faville” è comunque più che apprezzabile, nonchè molto semplice da produrre. Devo trovare dell’acetato di sodio.
Un piccolo video che feci, più che altro un piccolo studio sulla tempistica dell’animazione 3d, beh, mezz’ora di costruzione del modello, 10 minuti di regolazione degli envelope, 1 ora e 30 di animazione, la base d’ossa fortunatamente c’era già (cmq un lavoro di circa 20 minuti), 10 minuti di regia e qualche secondo per impostare l’advanced lightining semplice, 50 minuti per il rendering (fatto 2 volte quello totale, per un sbaglio di regia e qualche imperfezione, quindi 1h e 40m).
Ebbene sì, tempo addietro, circa un anno fa, mi chiesi come fosse fatto l’idromele, e così capitai in questa pagina di Wikipedia:
Idromele
E vidi la 2° ricetta
e mi sembrò semplice
e avevo anche del buon miele da utilizzare
Così la feci, le dosi le cambiai leggermente e venne troppo alcolico, così dovetti fare altri cambiamenti per renderla bevibile, inoltre è vivamente consigliato, prima di berlo, di filtrarlo finemente, io l’ho fatto con un fazzoletto di tela.
Di uso è simile al limoncello, anche se di sapore differente, e, ma forse perchè l’ho fatto io, pure migliore.
L’Ortica è una pianta decisamente fastidiosa, abbondante e spocchiosa; ma per colui dotato di spessi guanti (quelli in lattice non vanno bene) e una naturale indifferenza all’altrui ego la può tramutare in un ingrediente ricercato e sfizioso per farne un’ottimo risotto (o anche minestra, e altre mille cose).
Ortiche vicino a Porzus
L’Ortica si trova tutto l’anno, state attenti però a non consumarne i semi che sono un concentrato di odio (in estate) più che la pianta stessa, per il resto potete mangiarvela intera, però in generale si utilizzano le foglie, o se siete dei piccoli guaritori fitoterapisti maniaci dell’ordine con 4 cadaveri sotterrati in cantina allora vanno bene anche le radici e i rizomi* se raccolte in autunno.
Esistono due tipi di Ortica, la versione Normal [ Urtica Dioica ], la più diffusa, e quella Extreme [ Urtica Urens ], con i peli urticanti anche sulle foglie, entrambe però vanno bene allo scopo.
Per farne il risotto prendete un sacchetto di foglie (4 persone), lavatele, tritatele e mettetele nell’acqua bollente che sostituirà il normale brodo di cottura.
* Cos’è un rizoma? Non lo sapete? Peccato.
E’ il fusto sotterraneo della pianta.
Un Sacchetto = circa 3-4 manciate abbondanti di foglie